INFORM - N. 95 - 11 maggio 2006


ASSOCIAZIONI

In Piemonte iniziative promosse da “Nostre Origini”

L’Associazione storico-genealogica dedica attenzione alle storie di emigrazione di piemontesi all’estero

 

TORINO – In Piemonte, tre giornate ricche di iniziative quelle promosse per il 23, 24 e 25 giugno  dall’Associazione Nostre Origini, nata a Torino nel 2005 per iniziativa di un gruppo di storici locali piemontesi appassionati di genealogia e trascrittori di banche dati sugli archivi della popolazione per promuovere studi e ricerche sul territorio italiano e all’estero che favoriscano la riscoperta delle proprie origini.

L’attività dell’associazione, che è presieduta da Giancarlo Libert,  si estende alla storia locale in generale, con particolare attenzione alle storie di emigrazione di piemontesi all’estero (sito www.nostreorigini.org, e mail info@nostreorigini.org ). In occasione dell’evento saranno presentati gli ultimi studi di Silvano Ferro (www.silvanoferro.it): un libro di storia pubblicato a cura dell’Associazione Amici degli Archivi Piemontesi, a conclusione di ricerche svolte nell’arco di 30 anni; un manuale che tratta la trascrizione informatica delle registrazioni di battesimi-nascite, matrimoni e decessi anteriori al 1899 e un piccolo libro di statistiche e curiosità, questi ultimi pubblicati a cura dell’Associazione L&M - I Luoghi e la memoria.

Per quanto riguarda il programma della tre giorni, venerdì 23 giugno, presso l’Archivio di Stato di Asti (via Govone 9) dalle ore 9 alle 17 si svolgerà  una Giornata di studi su un nuovo metodo per creare banche di dati sugli archivi storici di parrocchie e comuni con le registrazioni anagrafiche anteriori al 1899;  nel pomeriggio vi sarà il confronto con altre esperienze analoghe in Italia e all’estero.

La Giornata di studi di Asti ha il patrocinio della Provincia di Asti e della Comunità Collinare Alto Astigiano. Sabato 24 giugno presentazione dei risultati a un livello più divulgativo. Nel pomeriggio di domenica 25 giugno, visita a Marcorengo (Torino), paese  dove è stata creata la prima banca dati.  È prevista nella prima decade di giugno una conferenza stampa a Marcorengo/Robella. (Inform)


Vai a: