EUROPA
DELLE REGIONI
A
Innsbruck XXIII Stati generali del CCRE
Silvia Costa (Lazio): “In Unione Europea,
investire in istruzione
e formazione”
ROMA - “Istruzione,
formazione, politiche sociali e inserimento lavorativo sono elementi costitutivi
della cittadinanza e rappresentano un investimento sociale ed economico, in
quanto producono risorse umane e finanziarie per il sistema stesso di welfare”.
E’ quanto dichiarato da Silvia Costa, assessore all’istruzione,
diritto allo studio e formazione della Regione Lazio, l’11 maggio a Innsbruck,
nel corso del suo intervento ai XXIII Stati generali del CCRE (Consiglio dei
Comuni e delle Regioni d’Europa) l’associazione dei i 100 mila enti locali e
regionali europei, di cui l’Aiccre (Associazione italiana del Consiglio dei
Comuni e delle Regioni d’Europa) è la sezione italiana.
Ai lavori - che si sono aperti il 10 e termineranno il
13 maggio e che sono stati dedicati al futuro dei servizi pubblici in Europa
- partecipano i rappresentanti delle istituzioni locali e regionali europee
e, per l’Italia, il presidente della Regione Piemonte e dell’Aiccre, Mercedes
Bresso, l’Assessore Silvia Costa, il segretario generale dell’Aiccre, Roberto
Di Giovanpaolo.
“L’universalità, l’adeguatezza e l’accessibilità dei
sistemi di formazione e di inclusione sociale sono caratteristiche da preservare
a livello europeo, per evitare che la privatizzazione riduca la coesione sociale
e la qualità dei servizi pubblici”.
“I punti chiave di un welfare innovativo - ha proseguito
Silvia Costa - sono il potenziamento della formazione permanente e continua,
l’individuazione dei fabbisogni professionali ed occupazionali, la previsione
di incentivi all’imprenditoria. Sono, inoltre l’aumento dell’inclusione sociale
e il miglioramento della qualità dell’offerta formativa non solo a favore delle
imprese, ma anche del sistema di welfare e delle politiche attive del lavoro.”
“Tra le iniziative avviate nel Lazio, ad esempio - ha
precisato l’Assessore Costa - vi sono quelle relative ai finanziamenti per l’alta
formazione tecnica e professionale post diploma e per i voucher formativi individuali,
spendibili in enti di formazione pubblici e privati, nonché quelle di sostegno
del non profit, di spin-off dalle Università alle imprese e di inserimento di
immigrati con stage e tirocini. Molta attenzione - ha proseguito Costa - sarà
data all’incremento dei corsi di istruzione e formazione rivolti ai ragazzi
dai 15 ai 18 anni, anche per ridurre la dispersione scolastica, mentre la nuova
legge sulla formazione in apprendistato professionalizzante e in alta formazione
(varata un mese fa dalla Giunta regionale) irrobustirà i percorsi di inserimento
lavorativo dei giovani entro i 29 anni”.(Inform)