INFORM - N. 95 - 11 maggio 2006


QUIRINALE

Napolitano: “Cercherò di contribuire ad una maggiore serenità nella vita del Paese”

Ciampi:  “Sul modo di servire le istituzioni c’è un comune sentire”. Gli auguri di Benedetto XVI: “Possa promuovere il bene comune”. Gifuni non sarà più Segretario generale del Quirinale

 

ROMA – “Cercherò di contribuire ad una maggiore serenità nella vita del Paese” ha detto oggi il neo Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto quale sarà il suo primo pensiero per gli italiani.

Carlo Azeglio Ciampi esprime “stima e amicizia” a Napolitano, Incontrando i giornalisti in Quirinale per un saluto, Ciampi ha detto del suo successore: “Con lui ci conosciamo da tanti anni. Naturalmente siamo diversi, ma sul modo di servire le istituzioni c’è un comune sentire”.

Ciampi, che lasciato il Quirinale diventerà senatore a vita, ha affermato che il suo “impegno per l'Europa continuerà”. E parlando dei suoi tanti viaggi nel Paese ha detto: “L'Italia è più unita di quanto appaia. Io ho potuto verificarlo girando per tutte le province: in periferia il dialogo e il confronto sono la regola, molto più di quanto avviene a livello nazionale”.”La politica - ha aggiunto - si dovrebbe basare di più su quella che è la realtà effettuale e meno su quel che si immagina che sia”.

Ciampi si dimetterà la mattina del 15 maggio, tre giorni prima della scadenza naturale del suo mandato. E con lui se andrà Gaetano Gifuni,che ha “servito” tre Capi di Stato. Oggi il neo Presidente Napolitano ha avuto un colloquio con lo storico Segretario generale del Quirinale: Napolitano gli ha chiesto di rimanere nel suo incarico. Ma Gifuni ha risposto di no: “Non riesco a sottoportare la gravosa responsabilità per altri sette anni” ha detto.

Intanto dal Vaticano arrivano gli auguri al neo Presidente. Insieme all’auspicio che Napolitano “possa promuovere il bene comune”. Così Papa Benedetto XVI, che in un telegramma al nuovo Capo dello Stato rivolge “deferenti espressioni augurali per l’elezione”, auspicando “che possa esercitare con ogni buon esito il suo alto compito”. Il Pontefice invoca “la costante assistenza divina” sul Capo dello Stato “per una illuminata ed efficace azione di promozione del bene comune nel solco degli autentici valori umani e cristiani che costituiscono il mirabile patrimonio del popolo italiano”. E Napolitano ha risposto al Papa.  “Traggo dal suo richiamo ai valori umani e cristiani del popolo italiano motivo di incoraggiamento nell’impegno che mi accingo ad assumere” ha scritto Napolitano in un messaggio. 

 Dal mondo della politica, auguri a Napolitano dal vice presidente vicario dei senatori di An, Domenico Nania. “Sono certo che eserciterà il delicato ruolo rappresentando tutta la Nazione”, scrive Nania  nel messaggio in cui, a nome suo e dei senatori di An, indirizza “gli auguri più fervidi” al neo Presidente della Repubblica. Nania ha anche inviato un messaggio al Presidente Carlo Azeglio Ciampi esprimendogli gratitudine, riferisce una nota, per l’incessante e imparziale azione svolta nel suo settennato a difesa dei valori della Patria e delle Istituzioni.

I “più deferenti ed affettuosi auguri di buon lavoro” anche dal presidente dei senatori Udc, Francesco D’Onofrio, che anche a nome del gruppo senatoriale “conferma la propria lealtà costituzionale” anche al neo Capo dello Stato. (Inform)


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