QUIRINALE
Napolitano: “Cercherò di contribuire ad
una maggiore serenità nella vita del Paese”
Ciampi:
“Sul modo di servire le istituzioni c’è un comune sentire”. Gli auguri
di Benedetto XVI: “Possa promuovere il bene comune”. Gifuni non sarà più Segretario
generale del Quirinale
ROMA – “Cercherò di contribuire ad una maggiore serenità
nella vita del Paese” ha detto oggi il neo Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto quale sarà il suo
primo pensiero per gli italiani.
Carlo Azeglio Ciampi esprime “stima e amicizia” a Napolitano,
Incontrando i giornalisti in Quirinale per un saluto, Ciampi ha detto del suo
successore: “Con lui ci conosciamo da tanti anni. Naturalmente siamo diversi,
ma sul modo di servire le istituzioni c’è un comune sentire”.
Ciampi, che lasciato il Quirinale diventerà senatore
a vita, ha affermato che il suo “impegno per l'Europa continuerà”. E parlando
dei suoi tanti viaggi nel Paese ha detto: “L'Italia è più unita di quanto appaia.
Io ho potuto verificarlo girando per tutte le province: in periferia il dialogo
e il confronto sono la regola, molto più di quanto avviene a livello nazionale”.”La
politica - ha aggiunto - si dovrebbe basare di più su quella che è la realtà
effettuale e meno su quel che si immagina che sia”.
Ciampi si dimetterà la mattina del 15 maggio, tre giorni
prima della scadenza naturale del suo mandato. E con lui se andrà Gaetano Gifuni,che
ha “servito” tre Capi di Stato. Oggi il neo Presidente Napolitano ha avuto un
colloquio con lo storico Segretario generale del Quirinale: Napolitano
gli ha chiesto di rimanere nel suo incarico. Ma Gifuni ha risposto di no: “Non
riesco a sottoportare la gravosa responsabilità per altri sette anni” ha detto.
Intanto dal Vaticano arrivano gli auguri al neo Presidente.
Insieme all’auspicio che Napolitano “possa promuovere il bene comune”. Così
Papa Benedetto XVI, che in un telegramma al nuovo Capo dello Stato rivolge “deferenti
espressioni augurali per l’elezione”, auspicando “che possa esercitare con ogni
buon esito il suo alto compito”. Il Pontefice invoca “la costante assistenza
divina” sul Capo dello Stato “per una illuminata ed efficace azione di promozione
del bene comune nel solco degli autentici valori umani e cristiani che costituiscono
il mirabile patrimonio del popolo italiano”. E Napolitano ha risposto al Papa.
“Traggo dal suo richiamo ai valori umani e cristiani del popolo italiano
motivo di incoraggiamento nell’impegno che mi accingo ad assumere” ha scritto
Napolitano in un messaggio.
Dal mondo della
politica, auguri a Napolitano dal vice presidente vicario dei senatori di An,
Domenico Nania. “Sono certo che eserciterà il delicato ruolo rappresentando
tutta
I “più deferenti ed affettuosi auguri di buon lavoro”
anche dal presidente dei senatori Udc, Francesco D’Onofrio, che anche a nome
del gruppo senatoriale “conferma la propria lealtà costituzionale” anche al
neo Capo dello Stato. (Inform)