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Arborea, primo comune ‘onorario’ del Veneto

VENETI NEL MONDO

Domani 12 marzo la premiazione in Consiglio con l’assessore Manuela Lanzarin

Programma 2019 delle iniziative regionali a favore dei Veneti nel mondo

VENEZIA- Domani, martedì 12 marzo, a palazzo Ferro-Fini l’assessore ai flussi migratori Manuela Lanzarin, insieme al presidente del Consiglio regionale veneto Roberto Ciambetti, premierà il comune sardo di Arborea, il primo comune ‘onorario’ del Veneto ad essere insignito del riconoscimento regionale per le iniziative assunte a tutela della cultura e della civiltà veneta. La consegna del premio avverrà alle ore 15, in sala Cuoi.

La Regione Veneto ha istituito a fine 2017 il registro dei Comuni onorari per valorizzare rapporti di reciprocità e di scambio con quelle comunità che sono state meta di emigrazione dei veneti e che hanno conservato, nella loro storia e nelle loro tradizioni, testimonianze significative dell’identità e della cultura veneta. Con il registro la Regione Veneto ha istituito anche un premio annuale da assegnare al Comune ‘onorario’ che meglio ha saputo conservare e promuovere il legame con le radici venete e valorizzare l’apporto della cultura veneta.

La scelta per la prima edizione del premio (e relativo assegno da 15 mila euro) è caduta sul comune sardo, in provincia di Oristano, già gemellato con i comuni veneti di Zevio (Verona) e Villorba (Treviso), proprio in forza della propria storia e composizione demografica e delle iniziative realizzate nel biennio 2017-18 per valorizzare storia, cultura e identità veneta.

Arborea fu fondata negli anni del ventennio fascista con il nome di ‘Mussolinia’(nome che conserverà fino al 1944), come colonia agricola per la bonifica della piana di Marrubiu e il contrasto alla malaria. Grande fu l’apporto degli emigranti veneti che da Treviso, Rovigo, Vicenza, Padova e Venezia si trasferirono nella Piana del Campidano, sulla costa occidentale della Sardegna, per lavorare per la Società Bonifiche Sarde. L’ex colonia di bonifica è gemellata con i comuni di Zevio (Verona) e Villorba (Treviso) e ancor oggi tra i 4 mila abitanti del piccolo comune sardo si parla la lingua veneta, oltre all’italiano e al sardo campidanese. Tra le feste popolari di Arborea una delle più importanti è la Festa della Polenta, a fine settembre, in memoria delle tradizioni dei coloni del Nord Italia.

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La consegna del premio al sindaco Manuela Pintus e alla comunità di Arborea avviene in concomitanza con il varo del programma 2019 delle iniziative regionali a favore dei veneti nel mondo, appena approvato dalla Giunta regionale nell’ambito del piano triennale dedicato a mantenere vivi i legami tra il Veneto di oggi e i discendenti dei milioni di emigranti di origine veneta presenti nei cinque continenti.

Tra le iniziative promosse dalla Regione per l’anno in corso e finanziate con un budget complessivo di 445 mila euro, il piano promuove – oltre ai tradizionali appuntamenti della giornata di luglio dedicata ai veneti nel mondo e alla convocazione della Consulta dei veneti nel mondo e del meeting dei giovani veneti e degli oriundi veneti – manifestazioni ed eventi culturali che facciano conoscere la storia dell’emigrazione veneta e favoriscano incontri e scambi tra comunità gemelle, rivolti in particolare ai giovani. La Regione sosterrà master universitari di primo e di secondo livello per giovani veneti e oriundi veneti (30 mila euro), stages in aziende venete (35 mila euro), gemellaggi tra comuni veneti e comuni esteri (10 mila euro), premi per tesi di laurea e concorsi scolastici (10 mila euro lo stanziamento complessivo) per sensibilizzare le giovani generazioni sulle tematiche dell’emigrazione veneta.

Particolare attenzione viene riservata, infine, al rientro dei veneti nel mondo: il programma 2019 sosterrà con 40 mila euro l’organizzazione di soggiorni in Veneto per anziani ultrasessantacinquenni che, emigrati in giovane età o figli di emigranti, non hanno avuto modo di conoscere la loro terra di origine. E sosterrà con contributi le attività delle associazioni e i circoli dei veneti nel mondo, che mantengono i legami tra le comunità degli emigranti e con la madrepatria.

“La premiazione di una comunità che ancora parla veneto come Arborea e il sostegno a gemellaggi e scambi tra veneti e discendenti di veneti emigrati all’estero – sottolinea l’assessore Lanzarin – rientrano in un disegno unitario di valorizzazione della presenza dei veneti nel mondo: c’è un ‘sistema Veneto’ che si dilata ben oltre i confini regionali e nazionali e arriva ad abbracciare tutti i continenti, grazie alla presenza radicata e operosa di tanti emigranti e dei loro discendenti. Per il Veneto è un ‘valore aggiunto’ sia in termini di identità sia per le ricadute sociali ed economiche. Un valore che non vogliamo disperdere e che anzi intendiamo promuovere e far apprezzare alle generazioni più giovani”. (Inform)

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