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APPUNTAMENTI CULTURALI “Pompei tra conservazione e ricerca”: il parco archeologico presentato il 9 ottobre a Berlino dal Professor Massimo Osanna

 

BERLINO – “Avvennero molti infortuni a questo mondo, ma nessuno che valga ad arrecare cotanta soddisfazione ai posteri. Non ho visto finora cosa più interessante di quella città sepolta”, così si espresse J.W. Goethe nelle proprie memorie raccolte in “Viaggio in Italia”, dopo aver visitato la città di Pompei, distrutta e sepolta completamente assieme ad Ercolano e Stabia dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Da quando le città vesuviane furono riscoperte nel ‘700, gli scavi hanno continuato a far affiorare nuovi elementi utili a ricostruire la tragica catastrofe. Preservare un “museo a cielo aperto” come Pompei, uno dei siti UNESCO più celebri, unico per dimensioni e per la straordinaria importanza, rappresenta oggi più che mai un’enorme sfida sia per la conservazione che per la valorizzazione del patrimonio archeologico. Si tratta di affrontare con un approccio del tutto innovativo le complesse problematiche connesse, con una visione d’insieme più ampia e multidisciplinare possibile.

Di Pompei si parlerà nel corso della conferenza che si terrà il prossimo 9 ottobre, alle ore 11, presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino: la richiesta di registrazione per partecipare all’incontro va inoltrata entro il 5 ottobre alla mail eventi.berlino@esteri.it. Il Professor Massimo Osanna, Direttore generale del parco archeologico di Pompei, presenterà il “Grande progetto Pompei”: un ampio progetto finalizzato a fornire una nuova immagine della città vesuviana. Già avviato nel 2012 con finanziamenti europei e nazionali, il progetto è stato prorogato fino al 2020. I risultati finora ottenuti hanno contribuito in maniera sostanziale al crescente successo di pubblico stimato in 3,5 milioni di visitatori nel 2017: ciò grazie anche alla riapertura di 37 domus rimaste a lungo chiuse al pubblico, nonché al cospicuo ampliamento della rete viaria urbana che ha reso accessibile gran parte del sito, e ai numerosi e spettacolari ritrovamenti. Il Professor Massimo Osanna è stato Soprintendente del parco archeologico di Pompei dal 2014 al 2016 e ne è tuttora Direttore generale. In precedenza è stato professore di archeologia classica dell’Italia meridionale presso varie università nazionali ed internazionali. (Inform)

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