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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Approvati otto disegni di legge di ratifica ed esecuzione di trattati internazionali

CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

ROMA – Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Enzo Moavero Milanesi, ha approvato otto disegni di legge di ratifica ed esecuzione di altrettanti trattati internazionali. In una nota di Palazzo Chigi, le principali previsioni dei provvedimenti approvati.

  1. Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica gabonese per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo, fatta a Libreville il 28 giugno 1999

La Convenzione disciplina gli aspetti fiscali delle relazioni economiche tra i residenti di Italia e Gabon, realizzando una più efficiente ed equilibrata ripartizione della materia imponibile. Grazie a tale accordo, gli investitori italiani in Gabon godranno di una posizione privilegiata rispetto agli operatori economici di altre nazionalità.

  1. Ratifica ed esecuzione del Protocollo sui registri delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti, fatto a Kiev il 21 maggio 2003

Gli obiettivi del Protocollo ricomprendono e ampliano quelli già perseguiti a livello comunitario con il registro EPER e a livello nazionale attraverso la “dichiarazione INES”: sviluppare l’accesso del pubblico alle informazioni ambientali attraverso l’implementazione di un registro delle emissioni e dei trasferimenti di inquinanti (principalmente di origine industriale) coerente a livello internazionale, diretto a monitorare le emissioni effettive annue, piuttosto che quelle autorizzate.

L’istituzione del registro permette ai cittadini dell’Unione europea di accedere direttamente alle informazioni sulle emissioni rilasciate dai complessi industriali, permettendo una partecipazione informata alle decisioni che riguardano l’ambiente.

  1. Ratifica ed esecuzione degli Emendamenti all’Accordo sulla conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mar Mediterraneo e dell’area atlantica contigua, con Annessi e Atto Finale, fatto a Monaco il 24 novembre 1996, adottati a Monaco il 12 novembre 2010

La ratifica comporta una variazione significativa dell’estensione territoriale dell’Accordo sulla conservazione dei cetacei nel Mar Nero, Mar Mediterraneo e aree atlantiche contigue (ACCOBAMS), che al momento dell’entrata in vigore si amplierà fino ad includere anche l’intera estensione delle acque di giurisdizione (ZEE) atlantiche della Spagna e larga parte di quelle del Portogallo, con l’esclusione delle acque di giurisdizione che circondano gli arcipelaghi atlantici portoghesi. L’entrata in vigore dell’emendamento consentirà pertanto ai Paesi firmatari dell’Accordo, nelle acque interessate dall’allargamento, di garantire una omogenea applicazione del regime di tutela, delle risoluzioni e degli impegni adottati in seno ad ACCOBAMS a tutte le specie di cetacei presenti, peraltro già tutte specificamente tutelate dalla normativa della Ue, che vieta la cattura o il disturbo intenzionale o collegato ad attività antropiche di tutte le specie di cetacei.

  1. Ratifica ed esecuzione della Convenzione di Minamata sul mercurio, con Allegati, fatta a Kumamoto il 10 ottobre 2013

L’obiettivo della Convenzione è la protezione della salute e dell’ambiente dalle emissioni e dai rilasci antropogenici di mercurio e di composti del mercurio. Il testo prevede misure per ridurre i livelli di mercurio nell’ambiente, contemperando l’esigenza di armonizzazione con le politiche di sviluppo nazionali. Sono previste misure per lo stoccaggio temporaneo del mercurio, per i rifiuti contenenti mercurio e i siti contaminati.

  1. Ratifica ed esecuzione dell’Accordo in materia di cooperazione di polizia tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Cuba, fatto a L’Avana il 16 settembre 2014

L’Accordo sancisce l’impegno dei due Paesi a rafforzare ed intensificare la collaborazione e il reciproco scambio di informazioni e prassi al fine di prevenire e combattere la criminalità e il terrorismo. L’Intesa si pone l’obiettivo di creare uno strumento giuridico per regolamentare la collaborazione operativa, intensificando i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi.

  1. Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica dell’Ecuador in materia di cooperazione di polizia, fatto a Quito il 21 luglio 2016

L’Accordo in materia di cooperazione di polizia è finalizzato ad intensificare la collaborazione per la prevenzione, il contrasto e la conduzione di indagini sul crimine nelle sue varie forme e si pone quale strumento giuridico per regolamentare sia sotto il profilo strategico che operativo la cooperazione di polizia consentendo di intensificare i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti alla sicurezza pubblica.

  1. Ratifica ed esecuzione dei Protocolli emendativi degli articoli 50(a) e 56 della Convenzione sull’aviazione civile internazionale fatti a Montreal il 6 ottobre 2016

I protocolli prevedono l’ampliamento del numero di seggi in seno al Consiglio e alla Commissione per la Navigazione Aerea dell’ICAO, che si rende opportuno per garantire la più ampia rappresentatività globale all’interno dell’organo di governo dell’Organizzazione. La crescita del traffico aereo internazionale e della sua importanza nell’economia degli Stati membri, infatti, ha reso necessario equilibrare la rappresentanza nel Consiglio aumentando i relativi seggi e, di conseguenza, di allargare la composizione della Commissione composta da esperti con diversa provenienza e professionalità.

  1. Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica Argentina sulla cooperazione in materia di sicurezza, fatto a Buenos Aires l’8 maggio 2017

L’Accordo è finalizzato a promuovere, sviluppare e rafforzare la collaborazione di polizia per prevenire e contrastare la criminalità nelle sue varie forme e il terrorismo. Sotto il profilo tecnico-operativo l’Accordo si rende necessario per realizzare una cooperazione bilaterale di polizia efficiente ed efficace, in modo da renderla più aderente alle attuali esigenze di entrambi i Paesi, in conformità a quanto previsto dai rispettivi ordinamenti giuridici ed obblighi internazionali. (Inform)

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