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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Angela Schirò (Pd): Cgie, una preziosa occasione di approfondimento e di dialogo da valorizzare nei prossimi mesi”

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

 

ROMA – L’assemblea plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, conclusasi a Roma, “si è confermata una preziosa occasione di approfondimento e dialogo su temi cruciali per gli italiani, quali la rappresentanza, il voto, la lingua e la cultura, la cittadinanza, il ruolo prezioso delle nuove generazioni, la situazione di estrema difficoltà della nostra comunità in Venezuela e altro ancora”. A sottolinearlo è Angela Schirò, deputata del Pd eletta nella circoscrizione Estero-ripartizione Europa. La parlamentare poi passa a puntualizzare che “nel corso dell’audizione presso il Comitato per gli italiani nel mondo della Camera dei Deputati, sono intervenuta per precisare al Presidente Billi che la nostra opposizione vuole essere costruttiva e non polemica”. In particolare, “sulla rappresentanza parlamentare è giunto il momento – dice Schirò – di lasciarsi alle spalle la  polemica proposta ogni volta dalla maggioranza sulla riforma costituzionale del governo Renzi e sul taglio dei senatori eletti all’estero”. La deputata del Pd conferma poi la sua posizione contrarietà alla riforma costituzionale, attualmente in discussione al Parlamento , che taglia il numero dei parlamentari e, con esso, quello degli eletti all’estero che da 18 passano a 12.

“Su questo tema, del resto, ho sempre sostenuto – fa notare l’on. Schirò –  che i residenti all’estero sono cittadini di pieno diritto e che le diversificazioni, basate sulla residenza, tradiscono lo spirito e la lettera della Costituzione”. Inoltre, aggiunge la deputata , “una rappresentanza ridotta in ripartizioni grandi come continenti rende ancora più problematici i rapporti con l’elettorato e la partecipazione democratica di milioni di persone, inclusi i giovani e i lavoratori che hanno lasciato il nostro Paese in questi ultimi anni e che non vogliono perdere la possibilità di esercitare i propri diritti e il proprio protagonismo nella vita politica, sociale e culturale del nostro Paese”.

Ricorda la deputata dell’estero che oltre alla riforma costituzionale, “c’è poi la proposta di riforma del voto per gli italiani all’estero presentata dal sen. Vito Petrocelli (M5s), presidente della Commissione Esteri di Palazzo Madama”. Si tratta, afferma Schirò, di “una proposta che ci preoccupa molto perché introduce problematiche su cui, mi auguro, si possa avviare una profonda riflessione comune”. In particolare, la parlamentare si dice contraria “all’introduzione dell’inversione dell’opzione per chi intenda votare all’estero e all’ineleggibilità dei membri dei Comites e  del Cgie”, introdotta dalla proposta di legge.

“Negli stessi lavori del Cgie, del resto – continua Schirò – , sono risultati evidenti ed espliciti la contrarietà alla riduzione per la rappresentanza parlamentare e l’allarme per una modifica del sistema di voto che, attraverso l’inversione dell’opzione possa portare a una caduta della partecipazione. Rimettendo in discussione una storica conquista”. Infine, “circa l’introduzione dei Piani Paese per la lingua e la cultura, valuto positivamente il loro rilancio e la loro diffusione, a condizione che non cadano in modo burocratico dall’alto, ma siano il frutto di una vera e ampia partecipazione dei soggetti attivi sul campo”,conclude l’on. Angela Schirò. (Inform)

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