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All’Università di Basilea la conferenza “Rossini: un genio musicale tra nostalgia del passato e sguardo sull’avvenire”

APPUNTAMENTI

Organizzata dall’associazione Asri

Domani, a cura di Maria Chiara Mazzi, docente di Storia e Storiografia della musica presso il Conservatorio di Pesaro

 

BASILEA – In programma domani, giovedì 7 giugno, alle ore 18.15 all’Università di Basilea (Aula 117, Petersplatz 1) la conferenza “Rossini: un genio musicale tra nostalgia del passato e sguardo sull’avvenire” a cura di Maria Chiara Mazzi, docente di Storia e Storiografia della musica presso il Conservatorio di Pesaro.

Nel corso dell’iniziativa, segnalata dall’Istituto Italiano di Cultura di Basilea e organizzata dall’Associazione svizzera per i rapporti culturali ed economici con l’Italia per il 150° anniversario dalla morte di Gioacchino Rossini, la relatrice ripercorrerà tematiche, generi musicali, argomenti e musiche delle opere teatrali rossiniane.

I grandi artisti superano da sempre le barriere tra i generi e gli ostacoli della storia. Così fa anche Gioachino Rossini, i cui melodrammi sono tutti collocati in quella età di mezzo che chiamiamo ‘Restaurazione’. È un’epoca di transizione, non solo per la storia ma anche per le arti, nella quale passato e futuro si incontrano e si scontrano e dove anche la musica sembra quasi incerta sul da farsi, combattuta tra l’apollineo sogno neoclassico e il dionisiaco impetuoso Romanticismo che ormai riempie gli animi e le coscienze. Il melodramma di Rossini, come Rossini stesso, respirano quest’aria così ricca di stimoli, ora assecondandola ora quasi volendosene allontanare. Verrà raccontata questa mescolanza unica di mondi e di aspirazioni attraverso un viaggio fatto di parole e di note che percorre la varietà e l’originalità delle tematiche e dei generi musicali, degli argomenti e delle musiche delle opere teatrali rossiniane. Varietà e originalità che fanno della produzione del Pesarese uno specchio straordinario e spesso deformante attraverso il quale scoprire gli aneliti e le contraddizioni di quei primi trent’anni del secolo XIX.

Maria Chiara Mazzi è nata a Bologna nel 1955, dove si è diplomata in pianoforte e clavicembalo e laureata Lettere Moderne ad indirizzo storico e in Dams. Ha pubblicato saggi storico-musicali per riviste specialistiche e in volumi miscellanei, tiene conferenze di argomento storico musicale per varie associazioni, corsi di Storia della Musica presso i Licei e realizza i progetti educativi per il Bologna Festival. Scrive programmi di sala per il Teatro Pavarotti di Modena e la Fondazione Musica Insieme di Bologna, realizza guide all’ascolto per rassegne concertistiche ed è referente musicologico dell’Orchestra Sinfonica Rossini. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni (tra cui Fantasia in musica, 2010; In viaggio con Mozart, 2006; Note di celluloide, 2008; Il bel suonare, 2009) e un testo di storia della musica (Raccontare la musica, 2016). Collabora alle celebrazioni per gli ultimi anniversari rossiniani a Pesaro e nell’estate 2017 ha collaborato all’allestimento della mostra su Cenerentola a Casa Rossini. Dal 1984 insegna Storia e Storiografia della musica presso il Conservatorio ‘G. Rossini’ di Pesaro.

L’ingresso alla conferenza è libero. (Inform)

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