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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Alla Commissione Esteri l’avvio dell’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate o sottoposte a misure di sicurezza tra Italia e Argentina

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Illustra il testo, già approvato dal Senato, il relatore Andrea De Maria (Pd)

 

ROMA – La Commissione Affari esteri della Camera dei deputati ha avviato l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate o sottoposte a misure di sicurezza tra Italia e Argentina, fatto a Buenos Aires l’8 maggio 2017.

Ad illustrare il contenuto del testo, già approvato dal Senato, il relatore Andrea De Maria (Pd) che segnala come la scelta di sottoscrivere un’apposita convenzione in materia sia stata determinata dalla mancanza di altri strumenti giuridici applicabili al caso, non avendo l’Argentina aderito alla Convenzione del Consiglio d’Europa del marzo 1983 sul trasferimento delle persone condannate.

Il trattato bilaterale oggetto della ratifica è dunque finalizzato a consentire il trasferimento nel proprio Stato dei cittadini detenuti nel territorio dell’altro Stato contraente, al fine di permettere loro di scontare la pena residua o di eseguire la misura di sicurezza nel proprio Paese di origine. Vengono disciplinate le condizioni per dar luogo al trasferimento, le modalità per richiederlo, le procedure per la consegna della persona condannata o sottoposta a misura di sicurezza, le condizioni di esecuzione della condanna nel Paese di origine dopo il trasferimento, le ipotesi di revisione della sentenza, la cessazione dell’esecuzione della condanna e le informazioni concernenti l’esecuzione stessa. Il Trattato stabilisce poi – prosegue il relatore – le condizioni per il transito delle persone condannate destinate ad uno Stato terzo nel territorio di uno dei due Paesi contraenti e reca disposizioni per la suddivisione delle spese fra i due Paesi contraenti derivanti dall’applicazione delle misure dell’accordo bilaterale, nonché la soluzione di eventuali controversie applicative o interpretative fra le Parti. Gli oneri economici sono valutati complessivamente in poco più di 24 mila euro annui a decorrere dal 2019, ascrivibili essenzialmente alle spese per il trasferimento delle persone condannate e per le missioni dei loro accompagnatori. Il sottosegretario agli Affari esteri Ivan Scalfarotto si associa alle considerazioni del relatore e l’esame viene rinviato ad altra seduta. Nel frattempo, il provvedimento viene inviato alle Commissioni competenti per l’espressione dei pareri. (Inform)

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