direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Le eccellenze italiane nel campo dell’imprenditoria e delle professioni

ITALIANI ALL’ESTERO

Alla Camera dei Deputati il convegno “Italiani all’estero: intelligenze senza confini”

 

ROMA – Si è tenuto nel corso dell’incontro “Italiani all’estero: intelligenze senza confini”, svoltosi alla Camera dei Deputati, il panel  incentrato su imprenditoria e professioni, moderato dalla giornalista Rai  Benedetta Rinaldi. Si è iniziato dal collegamento via web di Andrea Ciaffi, ingegnere impiantista presso Arup a Sydney. “Ho studiato a Roma, ho lavorato in Azerbaijan e infine a Sydney. All’inizio non parlavo neanche inglese mentre oggi svolgo il lavoro dei miei sogni. Mi occupo di impianti idraulici antincendio e sono diventato cittadino australiano da due settimane. In cinque anni mi sono trovato a progettare impianti per grattacieli e musei. E’ stata una sfida complessa, che mi è mancata in Italia a causa di processi molto lenti. Qui guadagno tra i 120 e i 140 mila dollari annuali, ossia circa 6 mila euro al mese. Per questo, attualmente, non ho in programma di rientrare”, ha rilevato Ciaffi.  Florinda Saieva, ideatrice di Farm Cultural Park a Favara, ha parlato del suo trasferimento da Parigi al paese di origine, dove ha quindi deciso di investire. “E’ stata una scommessa, quella di fare impresa culturale in Italia: non è facile se confrontiamo la nostra condizione con quella degli altri Paesi europei. Abbiamo dimostrato che le cose si possono fare e abbiamo generato una possibilità; tuttavia la mentalità italiana è dura da cambiare”, ha spiegato Saieva. Ambrogio Invernizzi, Amministratore delegato Inalpi, si è invece trasferito a Nizza. “Quando studiavo, mi sono trovato in difficoltà con le lingue. Per questo ho cercato un posto che permettesse ai miei figli di avere dalla loro parte un vantaggio per il proprio futuro”, ha commentato Invernizzi. Andrea Pappalardo, avvocato internazionale di Mentha Avocats a Ginevra, è riuscito a restare legato, grazie alla sua professione, alla città di appartenenza che è Napoli. “Ho avuto un percorso formativo come molti altri, ma poi non ho resistito alla tentazione dell’estero. Ho avviato una libera attività a Ginevra, staccandomi dal mio territorio; ma non è stata una frattura vera e propria con l’Italia, perché la mia attività all’estero può essere uno strumento utile per l’internazionalizzazione dei colleghi italiani”, ha precisato Pappalardo. Laura Tolettini, Digital Integration Manager presso Feralpi a Dresda, ha chiuso il panel sottolineando questa sua scelta di trasferirsi in Germania per amore della lingua tedesca. “Durante l’Erasmus ho capito che l’estero era la mia frontiera, nonostante prima non fossi mai uscita dall’Italia se non per brevi periodi. Ho sempre lavorato in Feralpi: prima a Brescia, poi a Lipsia e infine a Dresda. Non sono arrabbiata con l’Italia, ma l’esperienza all’estero credo sia necessaria per tutti i professionisti che intendano arricchire il proprio bagaglio”. (Simone Sperduto/Inform)

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes