direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Accordo tra Polizia di Stato e Ficantieri per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici

CYBERSECURITY

La sigla al Viminale con il capo della Polizia Franco Gabrielli

 

ROMA – Polizia di Stato e Fincantieri hanno siglato un accordo per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici che hanno per oggetto i sistemi e i servizi informativi di particolare rilievo per il Paese, tra i quali si annoverano le piattaforme tecnologiche di Fincantieri, uno dei più grandi gruppi navalmeccanici al mondo.

L’obiettivo è “anticipare il rischio di possibili eventi critici di natura informatica”, dato che esso è “il momento più significativo per attuare un compiuto sistema di cyber security – ha affermato al Viminale il capo della Polizia Franco Gabrielli.

L’accordo – si legge nella nota diffusa dal Ministero dell’Interno in proposito – punta a potenziare l’attività di prevenzione in materia di criminalità informatica attraverso la valorizzazione del partenariato con il mondo privato. L’insidiosità delle minacce informatiche e la mutevolezza con la quale esse si presentano richiedono, infatti, una sinergia informativa tra tutti gli attori della cyber security per mettere a fattor comune conoscenze ed esperienze utili a sperimentare efficaci forme di contrasto.

Tale compito è assicurato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni e, in particolare, dal Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) che, con una sala operativa 24 ore al giorno, rappresenta il punto di contatto per la gestione degli eventi critici delle infrastrutture sensibili per il Paese.

Fincantieri, che opera sia in campo civile che militare, ha il compito di progettare, implementare e gestire le reti telematiche e le piattaforme informatiche di supporto alle funzioni di business del gruppo, certamente da considerare di interesse strategico per l’economia nazionale. Ha progressivamente attuato una strategia organizzativa e tecnologica di cyber security, finalizzata a mitigare il rischio di accesso illecito alle proprie piattaforme con finalità ostili come l’interruzione del core business dell’azienda, l’indebita sottrazione delle informazioni riservate, anche relative al segreto industriale, attacchi cibernetici di più larga scala mirati a destabilizzare la sicurezza del Sistema-Paese. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform/a> | Designed by ComunicazioneInform