direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Tirana “Schermo a schermo”, rassegna sull’evoluzione stilistica e tecnologica del cinema e della video arte italiana e albanese

EVENTI

Curata da Adela Demetja e Bruno Di Marino, si svolgerà presso l’Università delle Arti – Tirana Black Box dal 21 al 23 novembre

 

TIRANA – In programma dal 21 al 23 novembre presso l’Università delle Arti – Tirana Black Box la rassegna “Schermo a schermo”, che propone una selezione di lavori di artisti italiani e albanesi che si sono confrontati con le immagini in movimento dagli anni Sessanta ad oggi.

Se per quanto riguarda l’Italia il cinema d’artista affonda le sue radici soprattutto negli anni Sessanta, nella stagione delle neoavanguardie, quando cioè si delineano movimenti artistici quali la Scuola di Piazza del Popolo e l’Arte Povera, in Albania, a parte sporadici casi, la sperimentazione audiovisiva si va delineando dagli anni Novanta in poi.

L’idea di questa rassegna prende le mosse da una più ampia retrospettiva, “Doppio schermo”, curata da Bruno Di Marino per il museo Maxxi di Roma nel 2017 e riproposta successivamente a Pechino e Shanghai nel maggio 2018 con la collaborazione dei locali Istituti Italiani di Cultura.

Alla selezione italiana si è pensato ora di affiancare anche la produzione albanese, con l’obiettivo di mettere a confronto artisti e opere di due paesi geograficamente vicini ma culturalmente diversi, cercando – attraverso questo dialogo fatto di immagini – affinità e differenze, peculiarità e convergenze tematiche. Narrativi, performativi, concettuali che siano, realizzati con tecniche diverse e su supporti analogici prima e digitali poi, tutti i lavori proposti rappresentano bene l’evoluzione stilistica ma anche tecnologica del cinema e della video arte italiana e albanese.

I curatori della rassegna Adela Demetja e Bruno Di Marino, oltre a presentare e introdurre i film e i video, illustreranno agli studenti il contesto storico-artistico in cui essi sono maturati, attraverso la forma della conferenza con proiezioni. I programmi serali saranno invece aperti a tutto il pubblico e prevedono 4 focus monografici dedicati agli albanesi Gentian Shkurti e Violana Murataj nonché agli italiani Francesca Fini e Salvo Cuccia. Questi ultimi due, inoltre, terranno ciascuno un workshop parlando del proprio lavoro dal punto di vista metodologico, tecnico e concettuale.

L’avvio dell’iniziativa è previsto il 21 novembre alle ore 10, con i saluti di Ardian Isufi, preside della Facoltà di Belle Arti dell’Università dell’Arte di Tirana, Adela Demetja, curatrice e fondatrice di TAL (Tirana Art Lab), Francesca Fini, artista e performer e Alessandra Bertini Malgarini, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Tirana. (Inform)

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes