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A San Pietroburgo il Science Fest 2019

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L’IIC segnala le conferenze di Viviana Fafone e Marica Branchesi

SAN PIETROBURGO – L’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo segnala la partecipazione italiana al Science Fest 2019, in programma il 17 e 18 agosto al Planetario n.1, evento attraverso cui giovani scienziati, ingegneri, designer, imprenditori e appassionati di tecnologia potranno condividere le proprie conoscenze, l’entusiasmo per le ultime novità in campo tecnico-scientifico e la passione per la loro attività.

Tra i partecipanti a questa edizione, l’IIC segnala in particolare Viviana Fafone, Marica Branchesi e Jan Harms.

Viviana Fafone è professoressa di Fisica presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata ed ha trascorso lunghi periodi di attività di ricerca al Cern, nei Laboratori Nazionali di Frascati dell’Istituto nazionale di fisica nucleare e presso lo European Gravitational Observatory. Dal 2006 partecipa all’esperimento Virgo, protagonista con il Ligo della scoperta delle onde gravitazionali. È coordinatrice del gruppo Virgo di Tor Vergata e tra i principali responsabili del rivelatore Advanced Virgo. Ha ricevuto nel 1993 il Premio della Società Italiana di Fisica dedicato ai migliori giovani fisici e nel 2002 il Premio della Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione. La sua conferenza, intitolata “Tre segnali dallo spazio: luce, neutrini e onde gravitazionali” è in programma il 17 agosto alle ore 16 presso la Lumiere-Hall.

Si intitola invece “Nuove investigazioni dello spazio: la fusione delle stelle di neutrini come una bomba per l’universo” la conferenza di Marica Branchesi, in programma il 18 agosto alle ore 23. Branchesi è professore associato presso il Gran Sasso Science Institute e partecipa al progetto internazionale LIGO/Virgo nell’ambito del quale si occupa di fisica delle onde gravitazionali e dei segnali elettromagnetici associati alle sorgenti di segnali gravitazionali. È presidente della Commissione di astrofisica delle onde gravitazionali dell’Unione astronomica internazionale e membro del Comitato internazionale delle onde gravitazionali. I suoi interessi scientifici comprendono le radiazioni, la formazione e l’evoluzione dei buchi neri e delle stelle di neutroni.

Jan Harms è professore associato presso il Gran Sasso Science Institute e presidente del gruppo di lavoro Virgo sul rumore newtoniano. I suoi interessi di ricerca includono lo studio e l’elaborazione di tecnologie volte a migliorare gli attuali rilevatori di onde gravitazionali. La sua conferenza, intitolata “Futuri rivelatori di onde gravitazionali” è prevista il 18 agosto alle ore 23. (Inform)

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