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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Montecitorio l’incontro “Italians e nuove sfide globali: rischi ed opportunità del genio italico”

CAMERA DEI DEPUTATI

Organizzato dal Comitato del Premio ‘Eccellenza Italiana’ in collaborazione con Asmef

 

Carè (Pd) : “La seconda e la terza generazione di emigrati hanno visto emergere apprezzati imprenditori o personalità dalla forte influenza sociale e politica”

 

ROMA – Si è tenuto, presso la sala stampa della Camera dei deputati, un incontro dal titolo “Italians e le nuove sfide globali: rischi ed opportunità del genio italico”, organizzato dal Comitato del Premio ‘Eccellenza Italiana’, in collaborazione con Asmef. Ci si è interrogati su quali e quanti siano i rischi e le opportunità che il genio italico si trova ad impattare, nel tempo della globalizzazione dei mercati di beni e servizi, ma anche di monete complementari e diverse forme di credito alle imprese, nonché di innovazione di prodotti e di sostenibilità ambientale. Tuttavia la creatività straordinaria degli italiani potrebbe non bastare: occorre un lavoro di networking all’interno di una logica internazionale eppure identitaria. Massimo Lucidi, ideatore del  Premio, “Eccellenza Italiana” ha moderato il dibattito elencando alcuni punti chiave ossia l’eccellenza, il talento e il networking. “Il nostro obiettivo principale è guardare come cambia il mondo come opportunità per fare sistema, non tralasciando mai il concetto di reputation”. George Guido Lombardi, Presidente del Premio ‘Eccellenza Italiana’, giunto quest’ anno a Washington DC alla VI edizione, è intervenuto parlando del  modello occidentale. “Negli States siamo presenti da circa duecento anni, con una cultura che esportiamo come insieme di valori e tradizioni. Per quanto riguarda il Made in Italy, esso è un valore aggiunto in diversi settori: dalla moda all’elettronica fino alla ricerca come nel campo della biotecnologia molecolare. Dobbiamo creare un network grazie anche ai social che sono accessibili a tutti”, ha affermato Lombardi.

 

Hanno quindi illustrato i contenuti dell’incontro i due parlamentari promotori: Nicola Carè (PD, ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide), componente della Commissione Difesa, insieme a Nicola Acunzo (M5S, eletto in Italia), componente della Commissione Cultura. Caré ha ripercorso alcuni dati storici sull’emigrazione ricordando inoltre come, su un totale di circa sei milioni d’italiani iscritti all’Aire, ben due milioni e mezzo vivano nella sola Europa. Un pensiero è andato quindi ai circa settanta milioni di oriundi e italo-discendenti che hanno a cuore l’Italia. “C’è una prima ondata di emigrazione agli inizi del ‘900; il flusso è quindi proseguito dopo la seconda guerra mondiale: sono tutte persone che hanno contribuito alla crescita economica dell’Italia. La seconda e la terza generazione di emigrati hanno visto emergere anche apprezzati imprenditori o personalità dalla forte influenza sociale e politica. Infine abbiamo la nuova emigrazione di giovani espatriati, ossia i cosiddetti cervelli in fuga, che tentano di realizzarsi al di fuori dell’Italia”, ha rilevato Caré. Acunzo, attore peraltro premiato al Cafè Milano di Franco Nuschese alla prima edizione del Premio, ha ricordato il discorso fatto in quell’occasione. “L’eccellenza italiana era rappresentata da mio padre che, da semplice operaio privo di qualunque legame con l’estero, è riuscito nel suo piccolo a dare un contributo forte all’Italia. Spesso le eccellenze italiane sono proprio quelle che abbiamo al nostro fianco e sta a noi riconoscerle. All’estero ci stimano perché noi italiani siamo portatori di positività”, ha commentato Acunzo menzionando  il progetto pilota rivolto agli Istituti Italiani di Cultura finalizzato a una sorta di distribuzione cinematografica o: “l’obiettivo è fare in modo che gli oltre ottanta istituti possano esportare mensilmente un prodotto audiovisivo italiano che rappresenti degnamente il nostro Paese”, ha aggiunto Acunzo invitando a realizzare un networking vincente.

 

Francesca Galizia del M5S ha rimarcato l’importanza del sostegno al Made in Italy; Jari Colla della Lega ha aggiunto come “all’estero l’Italia goda di una forte credibilità e come il Made in Italy vada meglio di quanto possiamo immaginare”. Salvo Iavarone, Presidente di Asmef, che patrocina l’iniziativa fin dagli esordi, ha altresì ringraziato il Ministero degli Affari Esteri per il patrocinio offerto alle Giornate dell’Emigrazione. “Esse permettono d’incontrare le comunità italiane in tutto il mondo ed è un motivo di soddisfazione vedere quanta attenzione mediatica e quante persone credano in questi nostri progetti”, ha sottolineato Iavarone menzionando anche gli eventi dedicati al turismo di ritorno. Riccardo Di Matteo, Presidente di Sinergitaly, partner del Premio e promotore del Comitato Italiani alle Baleari, ha ricordato la recente premiazione di Giuliano Di Matteo come Premio d’Eccellenza Italiana a Palma di Maiorca: “è un italiano andato all’estero che, partendo da zero, oggi è proprietario di cinque ristoranti con settanta dipendenti ed è oltretutto molto stimato dalle istituzioni locali”, ha evidenziato Riccardo Di Matteo.

Il manager Fabio Massimo Sprio ha parlato dell’importanza dell’impresa 4.0, ossia di start-up innovative e high-tech soprattutto nell’ambito dello sviluppo sostenibile. Giorgio Armaroli, attivo nel settore dell’editoria con Scripta Maneant Edizioni, ha spiegato come metà del fatturato provenga proprio dall’estero dove c’è un’attenzione maggiore al consumo di libri rispetto all’Italia. “Potrei trasferire la mia azienda all’estero dove vivrei molto meglio, nel senso che farei più utili e pagherei meno tasse con un costo del lavoro più concorrenziale ma non lo faccio perché sono molto legato ai miei collaboratori”, ha commentato Armaroli. Guerino Moffa, imprenditore nel campo della digital economy, ha ricordato infine un appuntamento molto importante anche per gli imprenditori italiani: “l’Unesco, nel gennaio 2020, lancerà a Parigi un progetto di ‘citizen platform’ dove aziende, istituzioni e cittadini saranno invitati a parlare di progetti sostenibili”, ha segnalato Moffa. (Simone Sperduto/Inform)

 

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