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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “Italia con Voi” l’intervista al Direttore Generale del Maeci Vincenzo De Luca

RAI ITALIA

Si è parlato delle strategie per la promozione del Sistema Paese

 

ROMA – Vincenzo De Luca, Direttore Generale uscente del Maeci per la Promozione del Sistema Paese, è stato ospite della trasmissione Rai “L’Italia con Voi”, andata in onda il 18 ottobre scorso, dove è stato intervistato in merito al trasferimento alla Farnesina – con il decreto legge 104 – delle competenze per l’internazionalizzazione del Sistema Paese e per la definizione delle strategie promozionali dell’Italia con l’estero. “Prima di questo decreto – ha spiegato De Luca – c’erano due Ministeri competenti per l’internazionalizzazione: ossia il Ministero per lo Sviluppo Economico, per i programmi promozionali cui faceva capo la rete Ice all’estero, e il Ministero degli Affari Esteri che dispone della rete diplomatica e consolare. Con questo decreto si crea una piattaforma unica di supporto e sostegno alle imprese che si internazionalizzano: quindi un grande vantaggio per il sistema produttivo. Tutto questo comporta vantaggi anche per l’occupazione in Italia, che capovolge la falsa narrazione in base alla quale chi internazionalizza sposta le attività produttive all’estero; in realtà è vero il contrario, ossia le imprese che si internazionalizzano assumono di più in Italia mentre le imprese rimaste chiuse nel mercato interno hanno perso posti di lavoro”.

“Dobbiamo incrementare il nostro export: nel periodo post-crisi del 2008 l’unico settore nel quale è cresciuta l’economia italiana è proprio quello dell’internazionalizzazione e dell’export”, ha proseguito De Luca evidenziando come, dopo la crisi del 2008, l’esportazione italiana sia aumentata del 13% e come, negli ultimi anni, l’Italia sia comunque cresciuta nell’export più di Francia e Germania seppure in termini percentuali. Dunque la Farnesina si farà promotrice anche della cosiddetta diplomazia economica che diventa “il cuore della politica estera italiana”, come è stata definita dallo stesso De Luca. “L’attenzione del Governo è orientata a far crescere il numero di imprese che esportano; ma per far questo occorre sostenere di più le piccole e medie imprese. In Italia abbiamo 220 mila imprese che esportano. Nell’ultima missione compiuta negli Emirati, guidata dall’attuale Ministro degli Esteri Di Maio, abbiamo avuto una partecipazione record di 178 imprese, delle quali l’80% era rappresentato da piccole imprese”, ha precisato De Luca parlando della necessità di ridurre il gap tra il Nord, che esporta di più, e il Sud “sebbene in alcune realtà del meridione stiano emergendo diverse imprese esportatrici per esempio nel settore agroalimentare e nel tessile, ma anche in quello della meccanica e aerospaziale”, ha sottolineato De Luca ricordando infine l’importanza degli investimenti dall’estero e quindi dell’attrattività dell’Italia. “Come Farnesina abbiamo ben dieci desk per l’attrazione degli investimenti esteri, che sono quelli degli uffici Ice ben integrati con le nostre Ambasciate. Come Paese siamo all’avanguardia nel settore tessile e abbiamo università altrettanto all’avanguardia nel settore dell’ingegneria, dell’architettura e della medicina. Quindi abbiamo degli asset importanti”, ha concluso De Luca. (Inform)

 

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