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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Houston la XII Conferenza dei ricercatori italiani nel mondo

ITALIANI ALL’ESTERO

All’iniziativa, organizzata da Comites di Houston, Consolato generale e Ctim, hanno partecipato ricercatori italiani delle discipline scientifiche, mediche, tecnologiche e umanistiche. Ospite d’eccezione l’astronauta Paolo Nespoli

 

HOUSTON – Si è svolta sabato scorso a Houston la XII Conferenza dei ricercatori italiani nel mondo, evento organizzato dal locale Comites (che rappresenta il distretto consolare dell’Arkansas, della Louisiana, del Texas e dell’Oklahoma) in collaborazione con il Consolato generale d’Italia a Houston e il Comitato Tricolore Italiani nel Mondo.

Una vetrina per l’eccellenza italiana nel campo della medicina, dell’ingegneria, dell’areospazio, della biotecnologia, e dell’high-tech, con i ricercatori partecipanti che sono riusciti a comunicare in un linguaggio semplice e accessibile a tutti le complesse tematiche di cui si occupano giornalmente.

Nell’indirizzo di saluto inviato dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, è stato ribadito come la Conferenza sia “importante momento di incontro della comunità scientifica”, ed “espressione di un qualificato contributo italiano nei diversi ambiti della ricerca”, ricerca che è “uno straordinario volano di sviluppo, di benessere, di civiltà” e dai cui risultati dipendono anche “la pace, la cooperazione, la collaborazione tra i popoli per uno sviluppo equo e sostenibile”.

Apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso anche nel messaggio pervenuto dal ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Valeria Fedeli, che ha sottolineato “il grande apporto della ricerca italiana nei più diversi settori”, che contribuisce “a promuovere un’immagine dinamica ed aggiornata del nostro Paese”, e l’importanza di accostare la sfera umanistica a quella scientifica – uno dei propositi di questa XII edizione.

“La professionalità dei nostri ricercatori, la loro competenza e capacità di fare lavoro di squadra e di creare reti di ricerca all’altezza della sfida di una comunità scientifica globalizzata, sono orgoglio per il nostro Paese in quanto lo rendono sempre più competitivo a livello internazionale in capacità innovativa, ricerca scientifica, disciplina umanistiche e scienze mediche, ambiti questi nei quali l’Italia vanta una grande tradizione di competitività e di sviluppo – ha rilevato il presidente del Senato, Pietro Grasso, definendo nel suo messaggio l’evento “un prezioso momento di confronto propositivo, che richiama l’attenzione sulla necessità di potenziare in termini di investimenti e di risorse umane” le attività di ricerca.

Ai partecipanti ha inviato un messaggio anche il consigliere del Cgie, Vincenzo Arcobelli, assente perchè già in viaggio per l’Italia per la plenaria del Consiglio generale che si svolgerà questa settimana a Roma. Arcobelli in particolare ha definito “encomiabile che con i limitati mezzi e poche

risorse a disposizione” si continuino ad organizzare eventi come questa conferenza che rappresenta  un incontro molto utile alla comunità. “Mi unisco a voi – ha scritto – per avere questo senso comune di passione e di valori per il bene ed il rispetto che si ha verso il prossimo, per il nostro Paese Italia, per gli Stati Uniti d’America e per il paese ospitante ovunque vi trovate nel mondo”. Rivolgendosi ancora ai presenti, ha poi aggiunto: “dovremmo essere tutti orgogliosi e riconoscenti per il vostro costante lavoro per la promozione della lingua e cultura italiana, la storia e per il Sistema Paese, così come per i risultati raggiunti dai nostri validissimi ricercatori che quotidianamente si contraddistinguono nella società”.

Oratore di spicco nella parte centrale della giornata è stato l’astronauta Paolo Nespoli che ha concluso la parte scientifica dei lavori con una presentazione relativa alla Stazione Spaziale Internazionale e alla sua imminente missione sulla stessa.

Il pomeriggio è stato occupato invece dalle sessioni di scienze umanistiche, quest’anno dedicate alla Letteratura, alla Musica, all’Architettura, ai Media e cultural studies e alla Psicologia, anch’esse molto partecipata.

La cerimonia di premiazione del Concorso Letterario arrivato alla sua sesta edizione ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole medie e superiori del distretto scolastico di Houston i cui elaborati sono stati selezionati da una giuria e premiati dalla Console generale Elena Sgarbi, dal presidente del Comites-Houston Valter Della Nebbia, dall’astronauta Nespoli e dalla dottoressa Maria Wells.

Nella parte finale dei lavori, l’attesa tavola rotonda sul tema dell’esperienza migratoria degli italiani negli Stati uniti è stata arricchito dal paragone con le esperienze di migrazione degli italiani in Australia illustrate dal prof. Bruno Mascitelli in video-conference da Melbourne il quale si è dichiarato pronto a collaborare con il Comites di Houston in un progetto mirato al tentativo di miglioramento dell’esperienza migratoria degli italiani nel mondo. Durante la tavola rotonda anche il prof. Luca Cicalese, che l’ha presieduta, ha informato il pubblico dei risultati preliminari di uno studio sulla migrazione italiana realizzato dal Comites-Houston in partnership con il Comites-Washington e l’ambasciata Italiana a Washington. La raccolta e l’analisi dei dati è stata realizzata dagli studenti e dai ricercatori della Global Humanitarian Student Initiative. I risultati completi saranno presentati a Washington, DC.

Questa dodicesima edizione della Conferenza ha ricevuto il riconoscimento ufficiale dei più portanti organi ed istituzioni dello Stato italiano: il presidente Mattarella, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati, il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Salute, il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’Istituto Superiore di Sanità, la Presidenza del Senato, e il consigliere del Cgie Usa Vincenzo Arcobelli. (Inform)

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