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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Forlì “Gli emigranti” di Angiolo Tommasi

ITALIANI ALL’ESTERO

Esposta alla mostra “Ottocento”  la grande tela del pittore  livornese

 

 

FORLI’  –   Trova posto anche l’emigrazione italiana nella grande esposizione “Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini” allestita a Forlì , Musei San Domenico, fino al 16 giugno . E’ possibile infatti ammirare l’intenso dipinto “Gli emigranti”  di Angiolo Tommasi (Livorno 1858 – Torre del Lago 1923).

Nella grande tela , datata 1896, viene rappresentata dall’artista l’attesa dell’imbarco sulla banchina del porto di Livorno. Tommasi mette in scena un evento corale che racchiude al suo interno le singole storie personali, dalla donna in primo piano che attende rassegnata e rivolge il suo sguardo verso lo spettatore, alla madre che allatta, dal mendicante ai gruppi di famiglie con le valigie accanto. Una rappresentazione collettiva, in cui il grande formato (altezza 262, lunghezza 433), contribuisce a rendere l’opera una monumentale rappresentazione dell’emigrazione italiana, tema che veniva contemporaneamente affrontato anche da un altro pittore livornese Raffaello Gambogi, amico di Tommasi e allievo di Fattori (Livorno, Museo Civico Giovanni Fattori), con una raffigurazione più intima, avente protagonista una singola famiglia.

L’opera “Gli Emigranti” fu acquistata dallo Stato alla Prima Triennale di Belle Arti di Torino del 1896. E’ collocata  presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.

Angiolo Tommasi nella sua carriera artistica partecipò a mostre importanti. Nel 1889 venne ammesso all’Esposizione Universale di Parigi con il quadro “Le bagnanti”. Dieci anni dopo partecipò alla prima Biennale di Venezia. Tommasi partì poi per un viaggio in America Latina: raggiunse l’Argentina, la Patagonia e la Terra del fuoco, esponendo con molto successo a Buenos Aires. Tornato in Italia, si insediò a Torre del Lago, dove si unì al Club la Boheme, capitanato da Giacomo Puccini. (Inform)

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