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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Como la “Giovane Creazione Europea”

EVENTI

Dal  15 febbraio al  31 marzo Biennale d’arte contemporanea con 56  artisti emergenti  provenienti da 7 paesi europei

COMO – Dopo l’esposizione in Francia, Danimarca, Lettonia e Romania, arriva in Italia la Biennale d’Arte Contemporanea Giovane Creazione Europea – JCE Jeune Création Européenne.

Dal 15 febbraio al 31 marzo sarà a Como ,per  poi proseguire in Spagna e Portogallo.

Jeune Création Européenne è un progetto di rilevanza internazionale: nel 2000 il Comune di Montrouge (Francia) ha creato, su scala europea, un network di città che sostengono la generazione emergente dell’arte contemporanea. Il principio ispiratore della JCE è quello di offrire un’occasione di visibilità per tutti gli artisti emergenti attraverso l’esposizione delle loro opere in vari paesi europei; una vetrina internazionale garantita da una mostra collettiva itinerante attraverso i paesi partner, coadiuvata da supporti significativi quali un programma di residenza per artisti, un catalogo illustrativo delle opere e un sito internet che promuove la loro crescita artistica attraverso una galleria virtuale evolutiva. La rete JCE conta attualmente 7 partner in 7 paesi europei. Dietro questo partenariato tra città, si profila una federazione di istituzioni culturali e di specialisti dell’arte contemporanea che si danno come obiettivo la ricerca e la rivelazione di nuovi talenti, in modo ampio, democratico e trasparente. Ogni città partecipante mette in campo infatti una selezione nazionale di giovani artisti di particolare rilievo da presentare nella biennale.

La città di Como, da tempo impegnata nella promozione e nella valorizzazione di giovani artisti prende parte a questa iniziativa dal 2013 grazie all’interessamento dell’Associazione Arte&Arte

L’edizione di Como – suddivisa in due sedi principali: Pinacoteca civica e San Pietro in Atrio – presenterà 56 opere di giovani talenti dalla pittura alla fotografia, dalla video art alla installazione e scultura, non classicamente suddivise in base alla provenienza, ma in dialogo interculturale tra loro per stili, affinità e tendenze.

Altre sedi della rassegna saranno 6 istituti scolastici superiori della città per i quali è stata selezionata un’opera da ogni paese partner, con l’intento di avvicinare sempre più i giovani all’arte contemporanea. Con questo obiettivo le scuole ospiteranno infatti, il workshop dedicato “Stranger Things” a cura di Ivan Quaroni.

L’evento nella sua tappa italiana è curato dall’arch. Piero Mazzoli e gode del patrocinio della Regione Lombardia e del Gai Associazione per il Circuito Giovani Artisti Italiani.

La selezione italiana è stata svolta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como attraverso la rete delle città socie Gai, che hanno realizzato una preselezione a livello locale: Reggio Emilia, Cosenza, Ferrara, Forlì, Genova, Mantova, Messina, Salerno, Torino, Trento.

La scelta degli otto finalisti è stata poi completata da una giuria composta da Anna Chiara Cimoli, storica dell’arte e consulente museale, Angela Maderna, giornalista e critica d’arte, Michele Viganò, collezionista e tra i fondatori di ComON e Streetscape, Veronica Vittani, responsabile del settore Cultura del Comune di Como e della Pinacoteca civica e Francesca Testoni, coordinatrice della JCE Italia presso il settore Cultura del Comune di Como.

Gli artisti italiani scelti sono: Enne Boi, pseudonimo di Niccolò Mascheroni, nato nel 1989 a Cantù, vive e lavora tra Gent (Belgio) e Como ; Paolo Ciregia, nato a Viareggio nel 1987, vive e lavora a Massa Carrara; Andrea Fontanari, nato nel 1996, vive e lavora in provincia di Trento; Lorenzo Guzzini, nato a Recanati nel 1983, vive e lavora a Como; Francesco Levy, nato nel 1990 a Livorno, vive e lavora fra Livorno, Firenze e Venezia; Simone Mangione, nato nel 1988 a Como, vive e lavora tra Como e Milano; Jacopo Mazzonelli, nato nel 1983 a Trento, dove vive e lavora; Alba Zari, nata nel 1987 a Bangkok, vive e lavora a Trieste.

Le esposizioni sono accompagnate dal catalogo della Biennale, edito dalla città di Montrouge, capofila del progetto, con le opere di tutti gli artisti in mostra e i testi curatoriali in inglese e nelle rispettive lingue dei paesi partner.

All’inaugurazione, venerdì 15 febbraio ore 17, saranno presenti Gabrielle Fleury assessore alla Cultura di Montrouge, Andrea Ponsini curatore e coordinatore generale della Biennale e numerosi artisti coinvolti nell’esposizione. (Inform)

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