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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

26° anniversario dell’assassinio di Don Puglisi, Presidente Casellati: “E’ stato esempio di legalità e guida per i giovani”

MEMORIA

 

ROMA – “Don Pino Puglisi, martire della Chiesa, è stato un simbolo della lotta per dimostrare che anche nei territori più difficili, nei quartieri più a rischio, nelle strade più esposte, un’alternativa alla mafia, alla connivenza e alla rassegnazione c’è sempre. Ed è quella della libertà e della legalità. È stato ucciso proprio per questo, perché non potesse più insegnarlo e fare da esempio e da guida soprattutto per quei giovani ai quali indirizzava principalmente la sua azione pedagogica. La sua perdita ci rattrista e ci addolora doppiamente, ancora oggi a 26 anni dal suo barbaro assassinio”, ha dichiarato il Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ricordando il sacerdote ucciso dalla mafia a Palermo nel lontano 1993.

“La lezione più importante che Padre Puglisi ci ha lasciato è che le organizzazioni criminali temono la parola, il dialogo, la cultura, più di ogni cosa. Sono queste le armi più potenti ed efficaci che le istituzioni e la società civile hanno in mano per sradicare definitivamente le mafie dal nostro Paese. Dal seme che Pino Puglisi ha gettato negli anni del suo impegno evangelico e sociale – ha aggiunto il Presidente del Senato – è germogliata in Sicilia, diffondendosi in tutto il Paese, la speranza che la mafia può essere sconfitta. E’ una speranza che tutti, non soltanto magistratura e forze dell’ordine, abbiamo il dovere di alimentare ogni giorno con gesti e azioni concrete a testimonianza e a tutela della legalità. Perché se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”, ha concluso Casellati citando una celebre frase di Don Puglisi. (Inform)

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